Attiva e gestisci servizi di Posta Elettronica Certificata direttamente tramite API
Su Openapi è possibile attivare, rinnovare, estendere lo spazio della Casella di Posta Elettronica InfoCert Legalmail e Domicilio Digitale
No. Per la normativa AgID, non possono essere presenti contemporaneamente due certificazioni attive sullo stesso dominio. Inoltre, il semplice cambio dei record DNS (MX) non è sufficiente per completare il trasferimento.
Per trasferire un dominio certificato da un gestore a un altro, è necessario completare i seguenti passaggi:
1) De-certificazione presso il precedente gestore
Il titolare del dominio, o il legale rappresentante, deve inviare al precedente gestore una richiesta scritta tramite PEC per richiedere la chiusura della certificazione attiva.
2) Rimozione dal registro IGPEC
Il precedente gestore deve rimuovere il dominio dal registro nazionale dei domini certificati (IGPEC) gestito da AgID.
3) Nuova certificazione con noi
Una volta che il dominio è stato rimosso da IGPEC, puoi procedere con la nuova certificazione e l'acquisto del servizio tramite DominiCertificati.com, completando successivamente la configurazione DNS richiesta (record MX e TXT SPF).
4) Migrazione dei contenuti della casella
La migrazione dei messaggi e degli altri contenuti della vecchia casella deve essere gestita separatamente. In genere, il precedente gestore mantiene la casella disponibile per un periodo limitato, ad esempio 60 giorni, durante il quale è possibile accedere ai contenuti e salvarli.
Con l'API PEC è possibile completare secondo le normi vigenti la Comunicazione dell'Iscrizione e delle Variazioni PEC Azienda e Comunicare la PEC Amministratore.
E' necessario inizializzare la richiesta tramite l'endpoint POST /comunica_pec (nella cui risposta sarà disponibile l'id), caricare il documento di delega con l'endpoint /comunica_pec/{id}/procura_registro_imprese ed inviare e finalizzare la richiesta con l'endpoint dedicato GET /comunica_pec/{id}.
Per completare correttamente la richiesta di comunicazione sarà necessario:
- disporre di una casella PEC attiva (anche se non attivata con Openapi)
- essere in possesso di una firma digitale valida
- essere il rappresentante legale dell’azienda o un intermediario delegato
Un dominio certificato è un dominio per cui il gestore PEC ha verificato il controllo da parte del titolare (azienda o professionista) e che può essere usato per caselle PEC personalizzate. Con Openapi tramite l’endpoint GET /domini_pec/{dominio} è possibile verificare non solo se un indirizzo email include il dominio di uno dei gestori PEC (ad es. @legalmail.com o @pec.it), ma anche se è associato ad uno degli oltre 250.000 domini certificati.
Prima di procedere con qualsiasi richiesta di attivazione è necessario verificare la disponibilità di un indirizzo PEC tramite il metodo: GET /verifica_pec/{pec}.
Per effettuare una richiesta all’endpoint GET /verifica_pec/{pec} e quindi verificare la disponibilità di un indirizzo PEC è necessario passare nel body della richiesta come valore l’indirizzo completo della PEC, ad esempio: openapi@legalmailpec.it.
Attualmente è possibile verificare solo la disponibilità delle PEC Legalmail e Domicilio Digitale.
È possibile verificare l’elenco completo delle PEC registrate tramite lo stesso account Openapi con l’endpoint GET /pec.
È possibile registrare le seguenti tipologie di caselle PEC:
- 'nome_box'@legalmail.it (Es. provapec@legalmail.it) per le caselle STANDARD, BRONZE, SILVER E GOLD;
- 'nome_box'@domiciliodigitale.com (Es. provapec@domiciliodigitale.com) per la casella DOMICILIODIGITALE;
- 'nome_box'@pecmassiva.com (Es. provapec@pecmassiva.com) per la casella PECMASSIVA.
Non è necessario nessun parametro o valore nel body della richiesta.
La risposta alla richiesta indicherà informazioni quali ad esempio indirizzo PEC, tipologia casella, stato, data scadenza, registrazione.
Per completare l'attivazione di una PEC è necessario inviare tramite il metodo PATCH /pec/{id}/attivazione:
- documento d'identità valido
- modulo di attivazione compilato e firmato
Per le caselle di tipo DOMICILIODIGITALE e PECMASSIVA è necessario creare un unico documento composto dal modulo di attivazione firmato e dal documento di identità.
I documenti devono essere in PDF.
Il modulo di attivazione è disponibile utilizzando il metodo GET/pec/{id}/modulo_attivazione.
È possibile procedere alla registrazione di un indirizzo PEC tramite l'endpoint POST /pec.
Ricordiamo che la registrazione non prevede automaticamente l'attivazione della casella PEC che deve essere completata tramite l'invio della documentazione necessaria tramite l'endpoint PATCH/pec/{id}/attivazione. L'id è presente nella risposta alla richiesta POST /pec .
Il modulo di attivazione è disponibile utilizzando il metodo GET/pec/{id}/modulo_attivazione.
L'id è presente nella risposta alla richiesta POST /pec .
Lo stato di una casella PEC può essere:
- registrata
- in_attivazione
- evasa
- revocata
- chiusa
Lo stato “registrata” significa che l’indirizzo PEC è stato registrato tramite l’endpoint POST /pec ma è necessario inviare la documentazione necessaria (documenti e modulo attivazione compilato e firmato) per attivare la casella. Per inviare la documentazione è necessario utilizzare il metodo GET/pec/{id}/modulo_attivazione. A completamento della richiesta lo stato passerà a “in_attivazione”.
Una volta inviata la documentazione, questa verrà verificata ed in poche ore lo stato della PEC passerà in “evasa” e la casella sarà utilizzabile.
È possibile in qualsiasi momento verificare lo stato di una PEC tramite il metodo GET /pec/{id}.
Lo stato “revocata” può significare che l’indirizzo PEC non è stato rinnovato o che ne é stata richiesta la revoca tramite il metodo dedicato (DELETE /pec/{id}).
Sì, è possibile modificare le caratteristiche della PEC, attualmente solo per le caselle Legalmail.
È possibile nello specifico:
- aumentare dimensione inbox (metodo PATCH /pec/{id}/modifica)
- aumentare dimensione archivio sicurezza (metodo PATCH /pec/{id}/modifica)
- attivare conservazione (PATCH /pec/{id}/conservazione)
- effettuare l’upgrade tra due tipologie di caselle, ad esempio da bronze a silver (metodo PATCH /pec/{id}/trasformazione)
È possibile rinnovare una PEC per uno o più anni tramite l’endpoint GET /pec/{id}/rinnovo.
Nella richiesta di rinnovo sarà necessario passare l’ID associato in fase di registrazione / attivazione.
Tramite l’endpoint GET /pec si possono ottenere i dati, incluso l’ID, di tutte le PEC attivate.